Il progetto Satu Mare 3 e ciò che rivela la sua struttura
Electrica ha affidato la costruzione del parco fotovoltaico Satu Mare 3 — 62,5 MWp, situato nei pressi di Doba, distretto di Satu Mare — attraverso un contratto EPC con New Trend Energy SRL, controllata al 100% del gruppo. Il valore del contratto è di circa 27,9 milioni di euro IVA esclusa e comprende la progettazione, l'approvvigionamento delle apparecchiature, l'esecuzione, la stazione di trasformazione da 110 kV e tre anni di esercizio e manutenzione dopo la messa in servizio. Il progetto è finanziato tramite green bonds emessi da Electrica nel 2025. Il costo specifico che ne risulta — circa 447 EUR/kWp — costituisce un riferimento concreto per un impianto ground-mount utility-scale in Romania nel 2025-2026.
Il modello EPC self-delivery e la sua logica
Il fatto che New Trend Energy SRL sia una controllata del Gruppo Electrica trasforma l'operazione da classico contratto di appalto in un modello EPC self-delivery: committente e appaltatore appartengono alla stessa entità giuridica. Il modello elimina il rischio legato a un appaltatore esterno (insolvenza, contenziosi contrattuali), ma presuppone che la controllata disponga delle competenze tecniche e delle risorse certificate necessarie per un progetto di questa classe. Il controllo integrale della catena decisionale consente aggiustamenti rapidi senza trattative con terzi.
L'inclusione di tre anni di esercizio e manutenzione nello stesso contratto è un elemento di bancabilità essenziale: garantisce ai finanziatori che l'impianto sarà gestito in modo professionale dopo la messa in servizio, riducendo il rischio di degrado precoce e assicurando la tracciabilità dei dati di produzione ai fini della rendicontazione ESG.
Finanziamento tramite green bonds: il legame tra strumento e attivo
I green bonds emessi da Electrica impongono di destinare i fondi esclusivamente a progetti verdi ammissibili, secondo un framework sottoposto ad audit esterno. Questo legame diretto tra lo strumento finanziario e l'attivo fisico rende obbligatoria una rendicontazione periodica sulla produzione di energia, sulla riduzione delle emissioni e sulle prestazioni tecniche dell'impianto per l'intera durata dell'obbligazione verde.
La produzione stimata e la prospettiva dell'obiettivo di 1 GW
Il distretto di Satu Mare registra un'irradiazione globale orizzontale (GHI) di circa 1.300-1.380 kWh/m²/anno. Con un Performance Ratio del 78%, l'impianto genererà circa 63-68 GWh all'anno — sufficienti a coprire il consumo di circa 18.000-22.000 famiglie. Nel contesto dell'obiettivo di 1 GW del Gruppo Electrica, il progetto rappresenta circa il 6% del traguardo. Raggiungerlo integralmente entro il 2030 implica un ritmo di costruzione equivalente a 14-16 progetti simili in quattro anni.